Rinnovare la carta PayPal, come funziona

Carta_di_credito
Condivido con voi le informazioni sul come rinnovare la carta PayPal, come funziona l’associazione al vostro conto. Molto probabilmente le informazioni in vostro possesso sono in funzione della prima apertura ed utilizzo ma non sul rinnovo e gestione per cui leggere questo post sarà certamente un antidoto alle sorprese in agguato.
Come potrete leggere, non è mia intenzione criticare il servizio PayPal che ha un giustificato riconoscimento internazionale ma solo il fatto che poteva scegliersi un partner più in linea con la propria filosofia di servizio funzionale, moderno e pertanto economico.

Cos’è questo servizio? Ma soprattutto cosa occorre sapere

Come dice la parola stessa PayPal fornisce un servizio di carta prepagata, simile alla PostaPay per capirci, in cui versate del denaro da usare direttamente negli acquisti su internet e nello specifico mediante il vostro account di PayPal. Ha anche altre funzioni che potrete legger qui ma ho una certa riserva che siano effettivamente esenti da procedure farraginose e piccoli se non ridicoli balzelli.
Prima cosa su cui far attenzione è che il servizio in realtà è gestito da CartaLis quindi soggetto alle politiche di quest’ultima che non ha nulla a che fare con PayPal. Per intenderci, qualsiasi cosa che riguardi i vostri movimenti, operazioni, verifiche, prelievi dovete chiamare il loro call center a pagamento 199.800.880 (0,1€/min) di Lottomaticard, risponderà una voce amica dall’Albania.
Il fatto che la carta si chiami “carta prepagata PayPalnon vuol dire che sia collegata automaticamente al vostro conto ma è alla stessa stregua di altre carte di credito. Dovrete collegarla (“collega e conferma la tua carta PayPal”) pagando 1,5€ che poi vi saranno rimborsate quando inserirete il codice, ottenuto dall’operazione, nell’apposito form sul portale del vostro account PayPal.

Il buon giorno si vede dal mattino

La procedura di richiesta ed attivazione della carta in una sola parola è snervante ed il paragone con il servizio della PostaPay  (ad esempio) è purtroppo in favore di quest’ultima.
Potrete richiederla on-line oppure recandovi presso un punto vendita lottomatica (es. Ricevitorie / Bar), quindi on-line:

  1. compilate il Form con tutti i dati richiesti. Fornite, caricandolo direttamente, il PDF del documento di riconoscimento. Ora, come indicato, dovreste compilate anche il modulo cartaceo ma non serve (vedere il punto successivo). Consiglio di non selezionare le 3 o 4 voci della privacy perché facoltative evitando così che facciano girare la vostra email per sommergervi di pubblicità. Prendete nota del CODICE DI PRECONTRATTUALIZZAZIONE lo dovrete fornire all’esercente;
  2. vi recate fisicamente presso il punto vendita lottomatica più vicino a voi e perdete quei 20 minuti a ridare nuovamente tutti i dati che avete fornito on-line. Ridate il vostro documento di riconoscimento, il codice fiscale/tessera sanitaria, numero di cellulare per gli SMS. Vi fanno firmare il modulo frl punto precedente. ATTENZIONE ai dati della Privacy che probabilmente di default l’esercente avrà impostato su Sì e non vi chiederà nulla in merito!
  3. ora avete la carta fisicamente in mano e contrariamente a quel che è scritto nel volantino, ovvero, “carta subito attiva”, non è attiva infatti il primo SMS, tempestivo, vi dice: “la tua carta e’ bloccata per le necessarie verifiche….” (non so cosa controllino ma non guarderanno i documenti forniti … è invece quasi una formalità).
  4. dopo un giorno avrete la carta attiva e potrete accedere on-line al “”vostro conto“” ripeto, gestito da Cartalis …………. Vi invito a cliccare sul link appena prima così vi renderete conto della semplicità dell’accesso richiestovi normalmente. Dovrete inserire i 4 campi del nr di carta (numero PAN), due cifre del PUK e la ciliegina è il Captcha. Il primo accesso che feci io fu un cammino tortuoso tra nuovi codici e conferme spesso chiamati con nomi diversi da quanto era sui documenti cartacei ricevuti;
  5. effettuare la prima ricarica che haimè vi chiederà un obolo di solo 4€, forse a rimborso di tutto il tempo che VOI avete perso per attivare il LORO servizio!
  6. dopo un pò di tempo dovrebbe arrivarvi il PIN per operazioni di prelievo allo sportello che sono gratuite nei punti Lottomaticard e ATM del gruppo Banca Sella altrimenti avrete una commissione da pagare.

Ce l’avete fatta! Ora vediamo le funzioni del conto dal sito CartaLis

Funzionalità previste:

  • lista movimenti;
  • saldo. STOP!

Tutto qui! Non potrete trasferire denaro, non c’è anagrafica\profilo, nessuna funzionalità di rinnovo\chiusura, pagamento bollettini (promesso tra le funzioni) altri pagamenti, ricariche telefoniche. NON C’E’ ALTRO, nell’era dell’e-commerce questo è quello che CartaLis riserva ai fortunati utenti PayPal….

Rinnovare la carta prepagata PayPal, come?

Il rinnovo della carta è una scelta obbligata se avete del denaro ancora sul conto. Si può trasferire denaro dal conto PayPal alla carta di credito o al conto bancario ma non si può trasferire dalla carta di credito al conto PayPal… Il rinnovo, stranamente rispetto ad altre carte prepagate, necessita sì di una nuova carta ma per quanto siate già in anagrafica dovrete rieseguire tutta la procedura che ho esposto prima. Non serve a nulla che il sistema di CartaLis abbia già i vostri dati, dal WEB Form si riinizia da zero e poi spiegherò perché.

  1. La procedura  parte dal sito di CartaLis o dall’account PayPal con un redirect sempre a CartaLis,  il link è questo. Ricreate l’anagrafica, fornite il PDF del vostro documento di identità etc, NON serve compilare il modulo cartaceo in quanto quando vi recherete al punto vendita Lottomatica quel che avete fatto on-line lo dovrete rifare! Conservate il CODICE DI PRECONTRATTUALIZZAZIONE . ATTENZIONE, se nel frattempo avete un nuovo documento di riconoscimento, l’esercente ha sul suo monitor, i dati della precedente registrazione quindi il vostro vecchio documento pertanto DITEGLI subito che il documento è cambiato altrimenti se lui non se ne accorge, avrete VOI fornito dati errati.
  2. Ora avete la vostra nuova carta, tra un giorno sarà attiva, info ottenuta grazie ad email ed SMS. Così com’è, non può essere associata al conto PayPal  perché ha come credito soltanto 1 centesimo e comunque l’associazione NON è automatica, perché? Semplice, CartaLis vuole ben 4€ dalla vostra prima ricarica quindi i vostri soldi non sono sulla nuova carta e PayPal giustamente non la accetta.
  3. Come spostare i soldi? Cercate il codice di attivazione della vostra carta scaduta e anche della nuova appena ricevuta (è il numero sotto il codice a barre della carta di credito). Telefonate al numero gratuito (finalmente) 015 2434647 e vi risponderà una voce automatica in cui dovrete fornire i codici di attivazione, fatto questo avrete i vostri soldi ma…..  Nel mi caso non so come mai si son trattenuti 0,7€, non son tanti soldi, ma perché??? Se nel frattempo avete smarrito la vecchia carta… non oso immaginare cosa accadrà.

Cosa dovete conoscere della vostra carta!

La prima cosa da conservare con attenzione è il codice di attivazione che (informazione NON indicata) è il numero sotto codice a barre presente nel documento in cui è attaccata la nuova carta di credito o a tergo della stessa. E’ un codice importante in quanto servirà in sede di rinnovo conseguente alla scadenza.
Bisognerà inoltre, annotarsi tutte le informazioni come numero di carta, numero segreto (dietro la carta) e scadenza. Altra cosa da tener conto è l’IBAN annotato al tergo della carta.

Allora perché?

Alla luce di quanto scritto qualcuno si potrà chiedere: “ma perché hai acceso un contratto per questa carta e perché rinnovarla?“. Semplice, l’ho aperta nel momento in cui tempo fa, acquistando un biglietto aereo proponevano l’acquisto senza commissioni se usavo una carta PayPal, per fortuna ora, con la nuova regolamentazione europea, questa pratica è ILLEGALE. Infine, il motivo del rinnovo è semplicemente nel fatto che volevo recuperare il mio credito, cosa TUTT’ALTRO CHE SCONTATA ma soprattutto NON AUTOMATICA!
Molto meglio aprire un contratto per una PostaPay, si “perde” tempo solo la prima volta, i rinnovi non costano nulla, il credito non si perde neanche per sbaglio ma automaticamente stornato nella nuova carta… in più ci sono tutte le funzioni di un normale conto corrente presso le poste (lo dico come consiglio personale non sono partner delle Poste!).

La mia impressione in tutta questa storia è che sembrerebbe una attività promozionale per CartaLis più che per PayPal in quanto la prima può solo avvantaggiarsi del famoso brand che invece ne esce con un’immagine, purtroppo (perché ne riconosco il valore), sbiadita da una vicenda che è tutta Italiana.

Cancellato l’ MBR, Windows non parte più

grub
Oggi mi è andata abbastanza bene e dell’esperienza maturata ne faccio un tesoro da condividere.

Linux assieme a Windows

A quanti di voi è capitato di far coesistere sulla propria macchina più di un sistema operativo assieme al classico Windows, sicuramente molti hanno sperimentato Windows e Linux insieme.

Tra i due citati Windows è quello più invasivo oltre in termini di risorse ma anche perché posiziona il proprio boot loader nel MBR (Master Boot Record) impedendo la coesistenza di altri loader di Sistema Operativo che non siano virus, naturalmente…

Le circosanze

Ebbene nella mia configurazione avevo Linux Debian assieme a Windows 7 preinstallato sul mio notebook sprovvisto di disco di ripristino (haimè). Linux ha installato nel MBR, Grub (altre volte ho installato il Lilo) che, mediante menu mi faceva scegliere con quale dei due sistemi partire.

Il danno

Mi son stancato di avere occupati 200 GByte sul sistema Linux Debian anche perché ho scelto di avviare Linux mediante virtualizzatore (VMWare player), scelta comoda scalabile, esportabile e di facile ripristino all’occorrenza che consiglio.
Quindi dò un’occhiata mediante EaseUS Partition Master 9.1.1 cosa andrei a recuperare cancellando le due partizioni Linux e decido di eliminarle e spostare / ridimensionare adeguatamente le due partizioni NTFS usate dal Windows 7.
Il riavvio e l’inattesa sorpresa, Grup non riesce a farmi scegliere il sistema operativo col quale partire… il disastro… ero già pronto a formattare tutto.

Smonto l’HDD, lo attacco ad un altro notebook che mi trovo a casa per coincidenza, recupero i dati (ancora presenti, grazie a EaseUS Partition Master), 2 ore di copia e nel frattempo cerco di capire cosa dice Google sul come risolvere il problema.

Soluzioni alternative

  • Reinstallare un Linux per riavere un boot loader che mi facesse riaccedere al Windows. Scelta scartata perché sporca, avrei dovuto sacrificare dello spazio.
  • Cercare di riparare il Windows mediante disco di ripristino che non ho. Leggo dove scaricare l’immagine ma di questo disco di ripristino non trovo nessuna ISO. Leggo da questa guida che dovrebbe esser reperibile dal sito della DigitalRiver di cui non forniscono link e la risorsa è introvabile.
    Poi decido di scaricarmi una ISO dell’intero sistema e poi seguire una guida trovata sul sito della Microsoft che mi fa usare il tool ‘Bootrec.exe‘.
  • Trovare una alternativa meno invasiva dei punti precedenti. Nel frattempo decido di verificare lo stato del disco del notebook senza MBR. Sull’altro notebook uso EaseUS Partition Master 10.0 e scopro una funzione che farebbe al caso mio. Ebbene il Tool parla di “Rebuild MBR“. Approfondisco l’info dall’Help ma nessuna indicazione di cosa faccia ma solo la promessa del miracolo…

Soluzione

Decido, temerariamente, di usare la funzione di EaseUS, “Rebuild MBR” ebbe dopo avermi chiesto su quale tipo di S.O. Microsoft (come fa a leggermi nel pensiero?) effettuare il ripristino, la luce rossa del mio HDD si accende e via!
Il ripristino è fatto!

Il Kit

Considerando che il problema poteva esser risolato con un disco di ripristino (un DVD) e poi eseguire Bootrec.exe, vediamo di cosa ho avuto bisogno.

  • Un lettore di HDD su USB, meglio performante per una porta USB 3.0
  • Un computer fisso o Notebook dotato di masterizzatore DVD. Per eseguire la copia di riserva dei dati, eseguire la procedura del Partition Master, “Rebuild MBR“. Eventualmente creare il disco di ripristino o DVD di installazione di Windows.
  • EaseUS Partition Master 10.0 installato sul computer secondario
  • Adeguato spazio su disco sul computer secondario.

Prevenire è meglio che curare

Usare il disco di ripristino è un palliativo che tuttavia non ci mette al sicuro da altre circostanze più nefaste, infatti occorrerebbe pensare ad una situazione di ripristino che consideri anche l’eventualità che il sistema venga riportato ad una situazione iniziale che non sia quella di fabbrica.
Assodato che i dati, mediante altro computer e lettore di HDD, l’80% dei casi sono recuperabili e considerato che su una macchina fisica ci dovrà pur essere un sistema operativo sul quale poi installare macchine virtuali, dovremmo avere una pseudo immagine della partizione del HDD carrozzata col nostro ambiente completo (word processor, ambiente di sviluppo, programmi indispensabili, etc).

La mia scelta

La soluzione che propongo è quella di fare un ripristino mediante ‘EaseUS Todo Backup‘ (qui) che per noi utenti domestici è anche free.
Potremmo usarlo per creare una immagine compressa della partizione\i (possono esser incluse più di una) da collocare su altro disco o partizione e poi usare il comodissimo ripristino attivabile da DVD preinstallato con SO Linux ad Hoc (noi non dovremmo far nulla se vorremo verrà creato da Todo Backup). Il DVD col ripristino via Linux andrà in automatico sul ripristino e ci chiederà il dispositivo da raggiungere per recuperare l’immagine (consiglio un HDD su USB) da cui lavorare.

Enzo Biagi intervista Bill Gates

Una bella intervista che parla di tecnologia e società, dell’uomo e le sue aspirazioni e la visione di ciò che è attorno a se e agli altri. A distanza di 13 anni leggo sul Fatto quotidiano di oggi (15 giugno 2014) questa intervista a Bill Gates fatta dal grande giornalista Enzo Biagi che poi riporta nella sua famosa trasmissione “Il Fatto“, riprendo l’articolo e l’analizzo secondo il mio punto di vista.
Ho deciso di commentarlo e presentarvi un estratto poiché il giornalista riesce a far risaltare il bello che è nell’uomo più ricco del mondo ma soprattutto quel che è alla base della rivoluzione informatica.
Al di là delle sue convinzioni sul capitalismo, Bill Gates riesce a spiegarci la sua passione dirompente, il suo sogno che diventa realtà e del quale ne hanno beneficiato molti uomini indipendentemente da razza, cultura o posizione geografica. La sua è stata una rivoluzione sociale che ha dato una possibilità in più a tutti noi, mi è piaciuto molto che lui parlasse di condivisione, di comunità parlando della globalizzazione e poi ha parlato di libertà del WEB. Pensiamo oggi, dopo ben 13, cosa è avvenuto nel mondo arabo, parliamo anche del software libero che forse è nato a causa o finanche grazie alla rivoluzione di Bill Gates e della Microsoft (un pò come dire che: “il predatore migliora la preda“).
Segue uno stralcio dell’intervista con alcune mie leggere modifiche per risaltare quel che per me è importante alcune parti le ho omesse perché retoriche o ininfluenti ai concetti principali che volevo riportare. Ho inserito delle integrazioni puntuali con quel che ne penso io al riguardo in [colore blu].

Signor Bill Gates cosa l’ha indotta a dedicare la sua vita al computer?
Quando andavo a scuola, lal’età di 13 anni, ebbi per la prima volta la possibilità di utilizzare un computer. L’idea di gestire un programma mi affascinava moltissimo. [...]
Cosa fece la sua famiglia di fronte a un ragazzo che aveva idee ben precise sul futuro?
Il computer era l’unica cosa per me importante. I miei genitori mi spinsero a coltivare altri interessi, leggere libri che non trattassero di informatica. Col tempo compresi la positività di questo.
Cosa accadde in famiglia quando lei comunicò di essere intenzionato ad abbandonare gli studi?
[...] Di fronte all’entusiasmo di intraprendere una nuova strada mi diedero il loro appoggio, anche loro erano convinti che l’informatica fosse il mio settore. Molta della fiducia che ho in me stesso e la volontà di tentare sempre strade nuove, mi vengono dal modo in cui agirono i miei genitori nei miei confronti.
Che cosa rappresenta il computer nella storia dell’umanità?
La storia del progresso dell’uomo è fatta di strumenti: per lavorare, per il trasporto. [...] Il computer è lo strumento migliore per consentire alle persone di collaborare, di sperimentare le proprie idee.
Che cosa comporta questo sistema di comunicazione che supera tutte le barriere, ci permette di entrare negli archivi del Congresso americano, nelle meraviglie del Louvre e anche nei programmi pornografici?
Strumenti così ci danno la libertà. Libertà di soddisfare le nostre curiosità, di trovare persone  con interessi simili ai nostri [vedere anche quel che ho scritto in idee chiare in mondi confusi. Come affrontare la liquidità del mercato]. Sono molto ottimista circa il fatto che i giovani si avvarranno del computer per coltivare i loro interessi. La gente eserciterà un maggior controllo sulla propria vita e sarà in grado di personalizzare ciò che vede e fa, evitando così di perder tempo. [non sono assolutamente d'accordo sul maggior controllo della propria vita anzi i mezzi tecnologici ci estraniano dal mondo reale perché a volte concepiti per catturare la nostra attenzione e tempo, credo anzi nella decrescita felice che non vuol dire abbandonare la tecnologia ma usarla mettendo al centro l'uomo e non il portafogli] [...].
Non c’è il rischio che gli Stati possano condizionare le informazioni e i movimenti di denaro?
La rete informatica Internet è globale e pertanto solleva questioni interessanti circa i limiti nazionali [..] le frontiere diventano meno importanti [...] sono convinto che nessun governo si opporrà all’arrivo di Internet perché sarebbe come chiudere il sistema telefonico o quello postale . Internet sarà fondamentale per  chi vorrà far parte dell’economia mondiale.
Già la gente non si scrive più. Gli innamorati si telefonano e il telefono serve anche per fare l’amore. Internet che cosa aggiunge e cosa toglie?
Con la posta elettronica si sta tornando alla situazione originaria, perché bisogna essere in grado di sapersi esprimere e il saper scrivere sta tornando molto importante. Con una differenza: oggi si può comunicare, da un capo all’altro del mondo, in tempo reale e direttamente con una organizzazione o con il responsabile di una società. Attraverso il mezzo elettronico le idee vengono maggiormente condivise.
La rete cancellerà le frontiere geografiche e politiche?
Sicuramente non eliminerà le frontiere, ma oggi abbiamo capito di fare parte di una comunità più grande. [...] Internet può portare verso una maggiore libertà tale da incoraggiare il dibattito politico [sarà forse un precursore del M5S, gli statunitensi non ne son mai stati ostili come gli europei a tal proposito ricordo quanto di filo grillino disse l'ambasciatore degli Stati Uniti (versione Grillo e versione filogovernativa del pompiere della sera)].
Questo dialogo tra un continente e l’altro senza stringersi la mano: non è che la gente rimarrà ancora più sola?
Grazie ad Internet puoi soddisfare le tue esigenze in maniera più rapida, ad esempio: organizzare un viaggio o comprare un biglietto aereo più economico. In questo modo puoi utilizzare meglio il tuo tempo e dedicarlo ai rapporti interpersonali. [...] [anche qui vuol vendere il proprio prodotto, come si potrà leggere dalla "decrescita felice" la tecnologia è un falso mito della felicità  in quanto in realtà ti costringe a fare molte più cose che l'umano non possa "digerire" perché te ne fa far tante ognuna in poco tempo, quanto ai rapporti interpersonali Facebook ci seduce facendoci attaccare al proprio cellulare per pettegolezzi elettroni creando isole ad un metro di distanza. Una grande chimera è il computer user friendly] [...] Il computer offre molti strumenti per ridurre la solitudine. [mi viene in mente una applicazione per Nintendo che conta i passi e in base ai punti ottenuti ti fa giocare ad un giochino in cui tra l'altro nuovi amici stretti sono altri punti...]
Il computer crea lavoro o toglie occasioni?
Il numero di posti di lavoro è potenzialmente illimitato e lo sarà fintanto che la società avrà dei bisogni da soddisfare. [anche qui non posso che confermare collegandomi anche al mio  idee chiare in mondi confusi. Come affrontare la liquidità del mercato] [...]
Dopo il frigorifero in ogni casa ci sarà un computer. Lei punta a 500 milioni di utenti. Soltanto la Cina ha una clientela più vasta: non sente qualche responsabilità?
[...] La nostra industria deve impegnarsi a rendere il computer meno costoso e più facile da usare[sinceramente da quando è uscito questo articolo, nel 2001, personalmente ho assistito ad un rimescolamento delle carte nelle funzionalità del sistema operativo per cui quel che sapevi far bene prima, poi, perdendone traccia, è diventato tutto difficile per poter chiedere l'intervento dei super specialisti]. E’ importante capire che il computer è come un foglio in bianco che può esser usato in tanti modi. [...]
Lei ha dei nemici e nel caso chi sono?
Nel mondo degli affari non si hanno dei veri nemici. La concorrenza serve a realizzare prodotti migliori e questo contribuisce a far crescere l’attività. La strada da seguire è di trascorrere molto tempo con i clienti e fare grossi investimenti a lungo termine nella ricerca e lasciare che queste due cose si combinino nella giusta misura.
Signor Gates, lei è considerato l’uomo più ricco d’America e probabilmente del mondo, deve essere piacevole la sensazione che si prova ad avere tanti quattrini.
[...] Per me, che ho avuto tanto successo è un dovere aiutare gli altri e ho scoperto che farlo mi piace quanto il mio lavoro. Spero che lo facciano tutti che dispongono di molto denaro.
Lei dando centinaia di dollari in beneficenza, vuol farsi perdonare d’esser così ricco?
[...] Con mia moglie Melinda stiamo pensando di creare una fondazione per aiutare i poveri e nello stesso tempo di aiutare i bambini a crescere lontano dalla strada, ad andare a scuola, ad avere una educazione.
Tutti ci guardiamo con simpatia, se dovesse fare il suo ritratto cosa direbbe?
Sono un ottimista, ho tanta energia, mi piace leggere, mettere in discussione le cose tradizionali soprattutto quando si parla di tecnologia innovativa, credo che lo sviluppo di nuove tecnologie possa contribuire ad aiutare i più deboli [qui forse pensava a Stephen Hawking, peccato che lui è un fans di Star Trek dove però la moneta non esiste esiste solo una sinergia collettiva per il bene comune]. Mi piace l’idea di poterlo fare.
Cosa vede nel futuro?
[...] Cerchiamo di insegnare al computer di comprendere la parola: il riconoscimento vocale aiuterà i disabili, le persone non autosufficienti. Cerchiamo di personalizzare il lavoro con i sistemi automatici. Stiamo studiando naturalmente la possibilità della cosiddetta intelligenza artificiale [...] Amo sorprendere la gente.

Infine oltre a precisare che, criticando le affermazioni fatte da Gates non ho nulla contro di lui anzi da quanto dice ho trovato qualitativamente molte cose che mi toccano perché giudico importanti che cose retoriche e da chi coltiva il proprio “orticello”.
Infine termino con una nota che riporto sempre dal “Fatto quotidiano” di oggi di cui non posso sottovalutare per la valenza socio-politica che ha il sapore contraddittorio e puerile della realtà italiano e cioè della vicenda Biagi-> editto bulgaro.
In America, un imprenditore [più ricco del mondo] considerava l’incontro televisivo con Enzo Biagi importante e fondamentale per la sua comunicazione. In Italia un altro imprenditore [corruttore ed evasore, ndr] si era dato alla politica[più volte, poi, presidente del consiglio], considerava Biagi una voce da spegnere“.